Pubblica amministrazione

PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO QUADRIENNALE CON OPZIONE DI PROSECUZIONE TRIENNALE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE PRESSO LA STRUTTURA DELL’AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ASP MASACCIO SITA IN SAN GIOVANNI VALDARNO

Ente: Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ASP-Masaccio
Oggetto: PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO QUADRIENNALE CON OPZIONE DI PROSECUZIONE TRIENNALE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE PRESSO LA STRUTTURA DELL’AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA ASP MASACCIO SITA IN SAN GIOVANNI VALDARNO
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 2.093.525,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 2.091.075,00
Oneri Sicurezza da interferenze (Iva esclusa): € 2.450,00
CIG: 7834046B43
Stato: In svolgimento
Centro di costo: Direzione
Data pubblicazione: 21 marzo 2019 10:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 27 aprile 2019 16:00:00
Data scadenza: 08 maggio 2019 16:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • Eventuali documenti integrativi
  • MODELLO B.1 DICHIARAZIONI CONSORZIATI LETTERA B
  • MODELLO B.2 DICHIARAZIONI CONSORZIATI LETTERA C
  • Attestato di sopralluogo
  • DGUE non elettronico

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Oggetto: Richiesta chiarimento per la gara dell’ASP Masaccio – San Giovanni V.no (Arezzo) A seguito delle informazioni raccolte durante il sopralluogo, si chiede conferma del fatto che l’attività di sporzionamento e distribuzione (come indicata agli artt. 2 e 6 del Capitolato) in carico all’impresa aggiudicataria riguardi soltanto la sala da pranzo e non i refettori, dove tale attività di distribuzione viene svolta dagli operatori socio-assistenziali. Cordiali saluti

Risposta:

Si conferma che l’attività di sporzionamento e distribuzione (come indicata agli artt. 2 e 6 del Capitolato) in carico all’impresa aggiudicataria riguarda soltanto la sala da pranzo e non i refettori.

FAQ n. 2

Domanda:

1. Si chiede che possano essere inserite in Allegato all’offerta tecnica, oltre alle schede menù, ulteriori documenti quali: piano pulizia, piano formazione, schede tecniche e depliants attrezzature offerte. 2. Si chiede conferma che lo sporzionamento e la distribuzione dei pasti siano a carico dell’Azienda (ASP Masaccio) e che il personale dell’Impresa si occupi della consegna e del ritiro dei carrelli ai nuclei. 3. Vista la richiesta per l’offerta tecnica di un carattere corpo 14, si chiede che le tabelle possano essere sviluppate in un carattere inferiore in una modalità grafica comunque ben visibile. Rif.disciplinare art.18.1 Griglia punti offerta tecnica: si chiede conferma che il sub- criterio “Sistema di monitoraggio della qualità del servizio offerto e di rilevazione del gradimento e della soddisfazione dell’utenza” abbia numerazione 4A. Rimaniamo in attesa di Vs. riscontro. grazie della collaborazione. 

Risposta:

1. Si consente l'inserimento dei documenti indicati, fermo restando i limiti indicati all'art. 16, lettera a) del Disciplinare; 2. si precisa che l’attività di sporzionamento e distribuzione sono in carico all’impresa aggiudicataria, con esclusivo riguardo alla sala da pranzo adiacente alla cucina e non ai refettori dei nuclei, dove tale attività di distribuzione viene svolta dagli operatori socio-assistenziali. Si conferma inoltre che il personale dell’Impresa si occupa soltanto della consegna e del ritiro dei carrelli ai nuclei. 3. si consente di sviluppare le tabelle in un carattere corpo inferiore a 14 purché ben visibile; 4. il criterio "Sistema di monitoraggi della qualità del servizio offerto e di rilevazione del gradimento e della soddisfazione dell'utenza", per il quale è prevista l'attribuzione di 3 punti, deve essere considerato come fosse numerato 4.A.

FAQ n. 3

Domanda:

QUESITO

BUONGIORNO IN RIFERIMENTO ALLA GARA IN OGGETTO SOTTOPONIAMO I SEGUENTI CHIARIMENTI: - come è stata determinata la cifra indicata al punto 4.1 del bando di gara , ovvero come è stato determinato l’importo totale del valore contrattuale, con specifica del numero pasti , importi unitari e durata contrattuale; -in riferimento all’art.2 del capitolato speciale si richiede di meglio precisare se trattasi di pasti o giornate alimentari , e di precisare i quantitativi divisi per categoria. 

Risposta:

CHIARIMENTO

2) Quesito

In riferimento all’art. 2 del capitolato speciale si richiede di meglio precisare se trattasi di pasti o giornate alimentari, e di precisare i quantitativi divisi per categoria.

2) Chiarimento

Il dato riportato all’art. 2 del capitolato speciale da circa 100 a 110 ospiti \ utenti, si riferisce alla totalità delle prestazioni (RSA, Centro Diurno e Mensa Sociale). I quantitativi divisi per categoria di utenza sono indicati nel Modello di Offerta economica facente parte degli atti di gara e riportato nuovamente come chiarimento n. 1. Si rammenta comunque che il ribasso formulato in sede di gara si applica al singolo corrispettivo di prestazione resa, secondo quanto indicato all’art. 4 del contratto d’appalto. Il valore contrattuale complessivo ha pertanto valore meramente indicativo, potendo variare in funzione delle esigenze della stazione appaltante.

 

1) Quesito

Come è stata determinata la cifra indicata al punto 4.1 del bando di gara, ovvero come è stato determinato l’importo totale del valore contrattuale, con specifica del numero pasti, importi unitari e durata contrattuale.

1) Chiarimento

I dati richiesti sono riportati nel Modello di Offerta economica facente parte degli atti di gara e che di seguito si riporta nuovamente per comodità:

Prestazione

Corrispettivo unitario a base d’asta

Numero per sette anni

 

RSA

 

€ 9,50

 

168.630

Centro diurno

€ 6,50

17.850

Mensa sociale

€ 5,50

67.830

 

Quanto ai singoli quantitativi annui, indicati dalla stazione appaltante in via del tutto indicativa, si precisa che:

  1. per l’RSA si è tenuto conto di n. 66 ospiti per n. 365 giorni;
  2. per il Centro Diurno sono stati considerati 10 ospiti, per 5 giorni per 51 settimane;
  3. per la mensa sociale sono stati considerati 38 ospiti, per 5 giorni per 51 settimane.

I suddetti quantitativi, come indicato negli atti di gara, sono meramente indicativi potendo variare anche in diminuzione, con particolare riferimento alla mensa sociale, trattandosi di servizio reso in accordo con altra amministrazione.

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

       Dott.ssa Anna Bigazzi

FAQ n. 4

Domanda:

Quesito

Il numero di pasti da voi indicato è […] più alto rispetto ai dati reali […] Riteniamo che tale precisazione sia indispensabile al fine di una corretta definizione della base d’asta […]. Peraltro Vi rappresentiamo che la maggiore disparità nel numero di pasti da Voi indicata si rinviene nella categoria “mensa sociale” il cui importo unitario risulta addirittura superiore alle altre categorie […]. Vi chiediamo pertanto di rendere noto con ogni mezzo ritenuto opportuno […].

Risposta:

Chiarimento

Si conferma che:

a) il numero dei pasti degli ospiti residenti attuale è pari a 57 ospiti in RSA, 5 ospiti nei miniappartamenti, 3 Suore, per un totale attuale di 65 ospiti. Residuano ancora due appartamenti attualmente non occupati che si confida vengano a breve saturati. Il dato, sia pure riferito come massimo raggiungibile, è dunque corretto.

b) il numero massimo dei pasti riferiti al Centro Diurno è pari a 10 oltre a due operatori. Il dato, sia pure riferito come massimo raggiungibile, è dunque corretto.

c) il numero dei pasti riferito alla mensa sociale nel 2018 è stato pari 22 pasti al giorno e tuttavia, trattandosi di servizio espletato in convenzione con l’Amministrazione comunale e dovendo tener conto dei potenziali aumenti di richieste dovuti all’impossibilità di incrementare l’offerta di residenzialità assistista, è stato prudenzialmente tenuto conto di un margine che consenta di estendere il servizio, indicando un massimo di 38 pasti al giorno. Il dato, sia pure riferito come massimo raggiungibile, è dunque corretto.

Si rammenta comunque che il bando di gara al punto 4.1. specifica chiaramente che il valore contrattuale costituisce valore indicativo. L’art. 4 dello schema di contratto, precisa inoltre che “Il contratto è regolato a misura ed il valore contrattuale complessivo indicato negli atti di gara rileva unicamente per quanto riguarda le forme di pubblicità della gara ai sensi dell’art. 35 del D. Lgs 50 del 2016. Eventuali variazioni in più o in meno non daranno pertanto diritto a risarcimenti o indennizzi di sorta in favore dell’Impresa, né si considereranno varianti contrattuali”.