Pubblica amministrazione

Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di Architettura e Ingegneria relativi alla progettazione Definitiva, Esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per la realizzazione dei lavori di “sistemazione idrogeologica ed ambientale per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico compreso la messa in sicurezza delle infrastrutture intercluse (strade, ponti, viadotti, ecc.) nel bacino idrografico dei "Torrenti Mennonia e Carmine" - Comune di Moio -Cannalonga-Vallo della Lucania

Ente: Comunità Montana Gelbison & Cervati
Oggetto: Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di Architettura e Ingegneria relativi alla progettazione Definitiva, Esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per la realizzazione dei lavori di “sistemazione idrogeologica ed ambientale per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico compreso la messa in sicurezza delle infrastrutture intercluse (strade, ponti, viadotti, ecc.) nel bacino idrografico dei "Torrenti Mennonia e Carmine" - Comune di Moio -Cannalonga-Vallo della Lucania
Tipo di fornitura:
  • Ingegneria e Architettura
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 466.441,12
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 466.441,12
CIG: 88381353BA
CUP: E48B21000020003
Stato: Scaduta
Centro di costo: Comunità Montana Gelbison & Cervati
Data pubblicazione: 02 agosto 2021 13:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 06 settembre 2021 12:00:00
Data scadenza: 13 settembre 2021 13:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Allegato 3 - MODELLO 2
  • Allegato 6 - Atto Unilaterale d'Obbligo
  • Allegato 7 - Patto Integrità
  • Modello C Gruppo di Lavoro
  • Modello D Avv. Ausiliaria
  • Modello D Avv. Ausiliata
  • Modello E Dichiarazione di RTI già costituitonon ancora costituito
  • Modello F dichiarazione subappalto
  • Modello G - Dichiarazione di presa visione dei luoghi
  • PASSOE
  • Ricevuta di pagamento del contributo a favore dell’ANAC
  • Eventuale F23 pagamento dell’imposta di bollo
  • Eventuali documenti integrativi
  • Accettazione ai sensi della 445/2000 del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale e dello schema di contratto
  • Eventuale certificato di conformità del sistema di gestione ISO 9001 Settore EA 34 in corso di validità, rilasciato da un organismo di certificazione accreditato ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 7021-1

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:

Con riferimento ai requisiti di cui ai punti 7.5 lett. l) ed m) del disciplinare di gara, per i quali viene richiesto l’espletamento nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara di servizi appartenenti alle categorie P.03 e/o P.01, si chiede quanto di seguito: considerato che l’oggetto di gara è: “Lavori di sistemazione idrogeologica ed ambientale per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico compreso la messa in sicurezza delle aree con infrastrutture intercluse (strade, ponti, viadotti, aree artigianali, ecc) nel bacino idrografico [….]” considerato che le categorie P.01 e P.03 sono relative esclusivamente a interventi di sistemazione naturalistica o paesaggistica, e ad interventi di recupero e riqualificazione ambientale, e non ad interventi di sistemazione idrogeologica o ad interventi di messa in sicurezza di infrastrutture intercluse (che sono invece i temi che caratterizzano le lavorazioni oggetto di progettazione di cui al bando di gara), si chiede di specificare se per il raggiungimento dei requisiti di cui ai punti 7.5 lett. l) ed m) del disciplinare di gara si possano utilizzare anche requisiti ricadenti nelle seguenti categorie, che ricoprono pienamente quanto posto a base di gara, ovvero: categoria D.02, relativa a interventi di sistemazione idrogeologica; categorie S.04 e S.05, relative a interventi di messa in sicurezza di infrastrutture intercluse. Si resta in attesa. Grazie

Risposta:

La denominazione del progetto è da intendersi esclusivamente ai fini funzionali dell'intervento e non identifica specifiche e tassative categorie di interventi. Tuttavia, per garantire una più ampia partecipazione alla gara, ai fini del raggiungimento dei requisiti di cui ai punti 7.5 lett. l) ed m) del disciplinare di gara si considerano ammissibili, oltre alle categorie P.01 e P.03, anche le seguenti categorie: 1. categoria D.02: Relativa a "I Bonifiche ed irrigazioni a deflusso naturale, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani"; 2. categorie S.04 Relativa a " Strutture o parti di strutture in muratura, legno, metallo - Verifiche strutturali relative - Consolidamento delle opere di fondazione di manufatti dissestati - Ponti, Paratie e tiranti, Consolidamento di pendii e di fronti rocciosi ed opere connesse, di tipo corrente - Verifiche strutturali relative"; 3. categoria V. 01: Relativa a "Interventi di manutenzione su viabilità ordinaria";

Chiarimento n. 2

Domanda:

Con riferimento a quanto richiesto nel criterio A dell’offerta tecnica relativamente ai “tre servizi ritenuti dal concorrente significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico - organizzativo, scelti fra interventi qualificabili affini a quelli oggetto dell’affidamento per interventi similari dal punto di vista tecnico” considerato che nel disciplinare di gara viene precisato: “saranno ritenute più adeguate quelle offerte la cui documentazione consenta di stimare per più aspetti, il livello di specifica professionalità, affidabilità e quindi di qualità del/i concorrente/i, e di dimostrare che lo/gli stesso/i ha/abbiano effettuato servizi che, sul piano ingegneristico – tecnologico e di strumentalità, in termini di multidisciplinarietà, ed in termini funzionali e dell’inserimento ambientale rispondono meglio agli obiettivi che persegue la stazione appaltante” considerato che le opere poste a base di gara presentano tematiche e problematiche multidisciplinari, quali gli interventi di sistemazione idrogeologica e ambientale per la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico, nonché quali gli interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture intercluse (il tutto non ricadente soltanto nella categoria P.01/P.03) si chiede conferma che per il criterio A di cui all’offerta tecnica possano essere utilizzati servizi ricadenti nelle categorie D.02 (interventi di sistemazione idrogeologica) e/o categorie S.04 e S.05 (interventi di messa in sicurezza di infrastrutture intercluse). Si resta in attesa. Grazie

Risposta:

In merito alla richiesta si comunica che, a seguito del chiarimento n.1 pubblicato sulla piattaforma, per la valutazione dell'offerta tecnica di cui al Punto A della griglia di valutazione pag. 55 del Disciplinare di gara, possono essere utilizzati anche servizi ricadenti oltre che nelle categorie P.01 e P.03, anche le categorie: 1. categoria D.02: Relativa a "I Bonifiche ed irrigazioni a deflusso naturale, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani"; 2. categorie S.04 Relativa a " Strutture o parti di strutture in muratura, legno, metallo - Verifiche strutturali relative - Consolidamento delle opere di fondazione di manufatti dissestati - Ponti, Paratie e tiranti, Consolidamento di pendii e di fronti rocciosi ed opere connesse, di tipo corrente - Verifiche strutturali relative"; 3. categoria V. 01: Relativa a "Interventi di manutenzione su viabilità ordinaria"; purché facenti parte integrante di un servizio con categoria P.01 o P.03

Chiarimento n. 3

Domanda:

Con riferimento a quanto richiesto al criterio B.2 dell’offerta tecnica come riportato alla pag. 53 del disciplinare e che si riporta qui di seguito: “B.2 Innovatività e originalità della proposta unitamente all’impegno a revisionare il progetto esecutivo (successivo al verbale di verifica e validazione) in tutto o in parte su richiesta del committente, sia per adeguamenti alle normative tecniche e/o vincolistiche del territorio sia per aggiornamento prezzi. (la valutazione sarà fatta sulla base del n. anni per i quali si assume tale impegno da garantire a mezzo sottoscrizione polizza fidejussoria pari al valore di contratto)” si chiede di specificare cosa si intenda per “[…] impegno da garantire a mezzo sottoscrizione polizza fidejussoria pari al valore di contratto”: in fase di gara il concorrente deve dichiarare che presenterà una polizza fidejussoria pari al valore di contratto? oppure in fase di gara il concorrente deve presentare una polizza fidejussoria pari al valore di contratto? Si resta in attesa di Vs. riscontro in merito, nonché di eventuali ulteriori elementi utili. Grazie

Risposta:

Si precisa che il concorrente in fase di gara deve dichiarare, con proprio modello, la volontà a presentare una polizza fidejussoria di importo pari all'importo contrattuale che verrà presentata in sede di stipula del contratto e che sarà ritenuta propedeutica alla stipula stessa.

Chiarimento n. 4

Domanda:

Alla pag. 9 dei disciplinari di gara viene specificato che “le prestazioni comprendono altresì, a titolo indicativo ed esemplificativo, tutte le indagini, i sondaggi, i rilievi in sito […]” Nei documenti posti a base di gara non si riscontra né il dettaglio delle suddette indagini, né l’importo posto a base di gara finalizzato alle suddette indagini. Si resta in attesa di Vs. chiarimento in merito a tale aspetto. Grazie

Risposta:

Le prestazioni menzionate alla pag. 9 del Disciplinare di gara “le prestazioni comprendono altresì, a titolo indicativo ed esemplificativo, tutte le indagini, i sondaggi, i rilievi in sito […]” sono da intendersi tutte quelle prestazioni che seppure non individuate nel D.M. 17/06/2016 e difficilmente prevedibili in fase di Studio di Fattibilità tecnico Economica, sono, eventualmente, necessarie ai fini della progettazione Definitiva ed esecutiva e la conseguente positiva validazione e verifica degli stessi ai sensi dell'art. 26 del D.L.vo 50/2016 e s.m.i.; resta in capo al progettista determinarne la necessità, entità e tipologia di indagini a farsi.

Chiarimento n. 5

Domanda:

Il disciplinare di gara riporta: “ Nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale il requisito dell’elenco dei servizi di cui al precedente punto 7.5 lett. k) deve essere posseduto, nel complesso dal raggruppamento, sia dalla mandataria, in misura maggioritaria, sia dalle mandanti.” Si chiede di confermare se le figure richieste dell’Archeologo, del Geologo, dell’Agronomo e dell’Esperto GIS sono escluse dal predetto obbligo.

Risposta:

Si conferma che nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo orizzontale il requisito dell’elenco dei servizi di cui al precedente punto 7.5 lett. l) deve essere posseduto, nel complesso dal raggruppamento, sia dalla mandataria in misura maggioritaria, che dalle mandanti e che le figure dell’Archeologo, del Geologo, dell’Agronomo e dell’Esperto GIS sono incluse nel predetto obbligo. Si precisa, tuttavia, che ai sensi del punto 7.2 (Gruppo di lavoro) e del punto 7.5 lettera "n" (Personale) per i requisiti (punto 7.5 lett. "l") possono concorrere, oltre che ai soci attivi e dipendenti anche i collaboratori facenti parte del gruppo di lavoro proposto.

Chiarimento n. 6

Domanda:

In riferimento al punto 7.3h (archeologo) del disciplinare di gara, si chiede se è compatibile la figura di ingegnere con laurea magistrale in possesso di diploma di "Corso di Perfezionamento in Ingegneria dell'Archeologia" rilasciato dal Centro Interdipartimentale di Ingegneria per i Beni Culturali dell'Università Federico II di Napoli.

Risposta:

Il punto 7.3 h del disciplinare di gara chiede: “Iscrizione nell'elenco degli Archeologi istituito con regolamento approvato con decreto del MIBACT 30 marzo 2009, n. 60, oppure anche in assenza della predetta iscrizione, possesso diploma di laurea triennale in discipline del Settore Concorsuale «10/Al-Archeologia» o laurea magistrale in materie della classe –LM-2 Archeologia – (secondo il d.m. n. 270 del 2004, corrispondente alla classe 2/S Archeologia del d.m. n. 509 del 1999)” pertanto per poter partecipare alla gara con il suo titolo di laurea e successivo diploma di "Corso di Perfezionamento in Ingegneria dell'Archeologia" bisogna che sia verificata l’equipollenza tra i titoli richiesti e quanto in possesso.

Chiarimento n. 7

Domanda:

Con riferimento ai requisiti di cui al chiarimento n.5, si chiede di precisare se il requisito di cui al punto 7.5 lett. k deve essere posseduto singolarmente da ogni professionista o solo complessivamente raggiunto dalla mandataria, in misura superiore al 50%, ed il resto complessivamente da tutti gli altri mandanti e/o compartecipanti a vario titolo.

Risposta:

Con riferimento ai requisiti di cui al chiarimento n.5, si precisa che il requisito di cui al punto 7.5 lett. l (erroneamente indicata la lettera k) deve essere posseduto dalla mandataria, in misura superiore al 50%, ed il resto COMPLESSIVAMENTE da tutti gli altri mandanti e/o compartecipanti a vario titolo.

Chiarimento n. 8

Domanda:

Buongiorno, si chiede quanto di seguito riportato: all’interno del Modello A-Istanza di ammissione alla gara e connesse dichiarazioni a pag. 9 viene chiesto di accettare le clausole del protocollo di legalità “[…] accetta integralmente le clausole del protocollo di legalità e di valutazione di impatto criminale di cui alla LR. n. 3/07 e del relativo Regolamento N. 7/2010 di attuazione della Legge regionale n. 3 del 27 febbraio 2007 e nello specifico gli articoli 51, rubricato “Clausole contrattuali speciali”, art. 52, rubricato “Tutela dei lavoratori”, art. 53, rubricato “Disposizioni in materia di sicurezza” della L.R. 3/2007 ed art. 19 e 26 rubricato “Tutela della legalità negli appalti” del Regolamento di attuazione della Legge regionale n. 3 del 27 febbraio 2007 allegati alla documentazione di gara (art. 1, comma 17, della l. 190/2012); [..]” , tale dichiarazione non viene però richiesta nel disciplinare a base di gara e non è presente nei documenti a base di gara. Si chiede dunque, se si tratta di un refuso oppure se tale dichiarazione ebba essere resa ed in tal caso di rendere disponibile tale documento tra quelli a base di gara. Grazie In attesa di cortese riscontro Saluti

Risposta:

In merito alla richiesta di chiarimento si comunica che quanto richiesto nel Modello - A Istanza di Ammissione a pag. 9 nelle dichiarazioni di gara è da ritenersi un REFUSO di testo e che per quanto attiene le clausole di legalità va presentato l'Allegato 7 - Patto Integrità - già nelle disponibile nella della documentazione di gara.