Pubblica amministrazione

Lavori di realizzazione dell’impiantistica a supporto del ciclo integrato dei rifiuti DGR 604/2011

Ente: PROVINCIA DI SALERNO
Oggetto: Lavori di realizzazione dell’impiantistica a supporto del ciclo integrato dei rifiuti DGR 604/2011
Tipo di fornitura:
  • Lavori
  • Ingegneria e Architettura
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 868.318,56
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 847.137,27
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 21.181,29
CIG: 8563702E70
CUP: H27H13002550009
Stato: In svolgimento
Centro di costo: SETTORE AMBIENTE - PROVINCIA DI SALERNO
Data pubblicazione: 28 dicembre 2020 12:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 01 febbraio 2021 12:00:00
Data scadenza: 11 febbraio 2021 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • 01 Domanda
  • 02 DGUE
  • 03 Dichiarazione sostitutiva
  • 99 Modello Bollo
  • Documento di identità
  • PASSOE
  • Attestazione di avvenuto sopralluogo
  • Eventuali documenti integrativi

Il progetto dei “Lavori di realizzazione dell’impiantistica a supporto del ciclo integrato dei rifiuti DGR 604/2011” da realizzarsi presso il TMB di Battipaglia di importo pari a € 1.159.861,18 trova copertura con le risorse individuate con la DGR della Campania n. 575 del 16/12/2013.

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Decreto di Nomina Commissione 25/02/2021 08:57 Determina di nomina della commissione di gara
Verbale di Gara n. 1 25/02/2021 25/02/2021 14:59 Verbali
Verbale di Gara n. 3 del 04/03/2021 05/03/2021 16:04 Verbali

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

A pag. 11 del Disciplinare di gara PARTE I, si legge che la garanzia PROVVISORIA, pari al 2% dell'importo complessivo dell'appalto al netto del compenso per la progettazione esecutiva, sia di Euro 84.978,63. Ci risulta che l'importo complessivo di cui sopra sia pari ad Euro 843.153,15; pertanto il 2% di questo importo sarebbe di Euro 16.863,06. Anche perchè 84.978,63 corrisponde al 2% di Euro 4.248.931,5, importo di cui non si trova evidenza nei documenti di gara. Si chiede di chiarire l'importo esatto della garanzia provvisoria. Grazie

Risposta:

Trattasi di un refuso che deve essere letto alla luce della disposizione del Disciplinare di gara Parte I, dove a pag. 3 è riportato lo specifico rinvio alla Legge 11 settembre 2020, n. 120 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni), che al comma 4 prevede che "... la stazione appaltante non richiede le garanzie provvisorie di cui all’articolo 93 del decreto legislativo n. 50 del 2016...".

Pertanto, si precisa che la cauzione provvisoria non è richiesta.

FAQ n. 2

Domanda:

a pag. 13 del disciplinare di gara, pag. 13, si richiede il pagamento del contributo ANAC per EURO 200,00; a pag. 3 del medesimo documento si rammenta che tale contributo non sia dovuto; si chiede di chiarire se sia dovuto o meno

Risposta:

Si riporta integralmente quando disposto a pag. 3 del Disciplianre di Gara - Disposizioni Generali:

"Si rammenta inoltre che, seppur indicato nel presente disciplinare, fino al 31 dicembre 2020 non è previsto il pagamento dei contributi per partecipare a procedure di gara avviate a partire dal 19 maggio 2020. È quanto sancisce l’articolo 65 del cd. “decreto Rilancio”, n. 34/2020, pubblicato in Gazzetta ufficiale (GU Serie Generale n.128 del 19-05-2020 - Suppl. Ordinario n. 21."

 

FAQ n. 3

Domanda:

si chiede di mettere a disposizione il computo metrico estimativo relativo alla cartella Parte 2-3 Sottointervento 2_Impianto MVS perchè non presente tra gli elaborati scaricabili

Risposta:

Il file "progetto-definitivo-parte-2-3.zip" è stato ricaricato. 

FAQ n. 4

Domanda:

A pag. 11 del disciplinare di gara, si richiede l'indicazione della c.d. terna dei subappaltatori; si fa presente che il Decreto Mille Proroghe 31/12/2020 n. 183 ha prorogato fino al 31/12/2021 la sospensione dell'art. 105, co. 6 del Codice degli appalti; pertanto l'indicazione della terna non sarebbe dovuta. Si chiede di chiarire il punto e confermare se l'indicazione della terna sia dovuta o meno.

Risposta:

Il DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2020, n. 183 "Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall'Unione europea", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.323 del 31/12/2020, ha prorogato fino al 31/12/2021 la sospensione dell'art. 105, co. 6 del Codice degli appalti. Pertanto, l'indicazione della terna non è dovuta

FAQ n. 5

Domanda:

In merito al modulo "domanda di partecipazione - Allegato 1" si chiede di chiarire quanto segue. La scrivente si presenterà come mandataria in RTI costituendo: per come è strutturato il modulo, parrebbe che ogni operatore economico raggruppando debba sottoscrivere il proprio modulo, secondo le modalità di cui al punto 14.1 del Disciplinare di gara, quindi con le dichiarazioni annesse, la firma ed il timbro su ogni pagina ed un documento di riconoscimento del legale rappresentante. Tuttavia, a pag. 3 del predetto modulo, si richiede la firma cumulativa dei soggetti raggruppati, il rispettivo timbro e i documenti identificativi del legale rappresentante; ma questo non permetterebbe di ricondurre il modulo ai dati identificativi di entrambi gli operatori economici; lo stesso dicasi per le dichiarazioni annesse, perchè il modulo è impostato per un solo operatore economico (si dovrebbe, in pratica, ricopiare tutte le griglie per poterle riferire al secondo soggetto. Possiamo pertanto preparare due moduli, ognuno riferito a ciascun operatore economico raggruppando, ed eventualmente uno cumulativo con le firme digitali di entrambi? Oppure, ci sono altre modalità?

Risposta:

Premesso che i modelli allegati al Disdciplinare non possono coprire le possibioi combinazioni che potrebbe occorrere nel raggrupamento tra soggetti che intendono partecipare e pertanto, quando non diversamente ed esplicitamente previsto negli atti di gara, offrono una guida degli elementi essenziali da non trascurare e sono offerti allo scopo di consentire e agevolare la più ampia partecipazione. L'eventuale personalizzazione (per dare coerenza alla forma di partecipazione prescelta da parte dell'operatore economico) è non solo opportuno ma, è atto dovuto dell'ordinaria diligenza dell'operatore economico che intende partecipare. 

Tanto premesso, si chiarisce che entrambe le modalità prospettate nel quesito sono conformi agli atti di gara e tali risultano anche alle specifiche tecnologiche della piattaforma.

FAQ n. 6

Domanda:

Pervengono numerose PEC direttamente alla stazione appaltante (e non mediante la piattaforma telematica) di richiesta di autorizzazione all'effettuazione del sopralluogo.

Al riguardo si specifica quanto segue.

Risposta:

In conformità con quanto previsto nel Disciplinare di Gara - Parte II (prevalente sulla Parte I come indicato nella premessa di quest'ultima), è obbligatorio inoltrare qualsiasi quesito "per mezzo della funzionalità INVIA QUESITO ALLA STAZIONE APPALTANTE, presente nei "Dettagli" della procedura, previa registrazione ed entro il termine indicato nel Disciplinare di gara" (rif. punto 2.2 del Disciplinare parte II).

In merito al sopralluogo, si rimanda a quanto previsto dal Disciplinare di Gara - Parte I con specifico riferimento ai punti 4.2 e 4.3.